martedì 14 agosto 2018

Fernando Alonso dice addio al circus

E' terminato il conto alla rovescia, cominciato la scorsa domenica sulla pagina twitter, di Fernando Alonso che oggi ha annunciato di lasciare la Formula 1. Questo, in estrema sintesi, il risultato di una riflessione di diversi mesi nel corso dei quali il pilota spagnolo ha cercato di capire cosa fosse meglio fare finché ha optato per un taglio drastico, definitivo con il principale circus dei motori. il messaggio di Alonso è affidato a un video pubblicato sulle pagine social dello spagnolo dopo che anche la Mclaren ne aveva diffuso notizia con un comunicato.
«Dopo 17 anni in questo sport fantastico, è per me tempo di cambiare e andare altrove. Ci sono ancora diverse gare da qui alla fine della stagione e io le disputerò con la stessa passione e impegno di sempre. Vediamo che cosa mi darà il futuro, ci sono nuove sfide dietro l’angolo». Non ancora chiaro il futuro professionale del due volte campione del mondo in Formula 1 (con Renault) sebbene da tempo rimbalzino con insistenza le voci che lo vogliono impegnato in IndyCar fin dalla prossima stagione. Di sicuro Alonso, nel fine settimana alle porte, correrà a Silverstone la 6 Ore valida per il Mondiale di durata con la Toyota.

mercoledì 18 luglio 2018

GP Germania. Ferrari vera favorita ad Hockenheim?

La Ferrari ad Hockenheim è attesa ad un’ulteriore conferma. La pista tedesca come si sposa con le caratteristiche della SF71H? E quali sono le ragioni del grande passo in avanti della Rossa negli ultimi GP?
Il GP di Germania è in diretta esclusiva su Sky Sport F1 con la gara domenica 22 luglio alle 15.10.
Le caratteristiche del tracciato tedesco che esaltano la trazione e il recupero di energia da MGU-H (quindi dai gas di scarico) sembrano sposarsi perfettamente con la monoposto di Maranello. Altro fattore che potrebbe esaltare la Rossa (e mettere in difficoltà la Mercedes) è la gestione delle gomme, specialmente quelle posteriori, che su questa pista sono molto sollecitate. Gli pneumatici potrebbero creare diversi problemi in casa MB come abbiamo già visto in Austria con Hamilton che ha avuto, dopo pochi giri, evidenti fenomeni di blister.
Con il pacchetto aerodinamico introdotto a Silverstone la Ferrari sembra aver completamente risolto i problemi di bilanciamento che l’avevano afflitta dal GP di Spagna in poi. Considerevole, inoltre, il passo avanti fatto a livello di Power Unit che sul tracciato inglese ha veramente fatto la differenza. Con la specifica numero 2 del motore endotermico è stato introdotto un nuovo gruppo turbocompressore che, lavorando in “simbiosi” con MGU-H, è in grado di “recuperare” una maggior quantità di energia elettrica rispetto al precedente.
Da una serie di misurazione prodotte da alcuni team sembra effettivamente che la SF71H abbia fatto un notevole salto in avanti a livello di recupero di energia tramite MGU-H. Questa energia viene inviata direttamente a MGU-K senza passare attraverso la batteria. La cosa è molto rilevante dato che il regolamento tecnico non impone alcuna limitazione all’energia inviata da MGU-H a K. Questo sta a significare che, in modo del tutto regolare, la Ferrari riesce ad utilizzare più “spinta” elettrica rispetto a quanto viene fatto dai rivali della Mercedes.

venerdì 4 maggio 2018

Vettel: "L'immagine di Raikkonen in questi anni è distorta"

Sebastian Vettel ha affermato come i risultati ottenuti da Kimi Raikkonen in questi anni abbiano mostrato una immagine differente dalla realtà ed ha lodato il finlandese soprattutto per le performance mostrate in questo inizio di stagione.
Da quando ha iniziato la sua avventura in Ferrari, Sebastian Vettel è riuscito a cogliere dieci vittorie con la scuderia di Maranello mentre Kimi Raikkonen è ancora alla ricerca del primo successo da quando è tornato a guidare per il team italiano.
Il finlandese ha iniziato questa stagione alla grande, mostrando un grande affiatamento con la SF71H e consentendo alla Ferrari di trovarsi in prima posizione nella classifica riservata ai costruttori.
"Siamo incredibilmente vicini in questa stagione e nei vari venerdì dei weekend si è sempre trovato maggiormente in sintonia con la macchina".
"Io, invece, ho sofferto in alcune occasioni nel capire subito la vettura. Conoscendolo, ed essendo consapevole della sua forza, sono certo che ha un grande talento nel guidare andando oltre i problemi".
"Se guardate quanto accaduto lo scorso anno potrebbe uscirne un'immagine un po' distorta. Non è stata una stagione dove ha prevalso un solo pilota anche se si potrebbe pensare questo guardando i risultati".

venerdì 3 novembre 2017

Gp Messico: Verstappen vince, Hamilton campione del Mondo

Lewis Hamilton è matematicamente, per la quarta volta in carriera, campione del mondo di Formula Uno. Il pilota anglo-caraibico della Mercedes ha conquistato il nono posto nel Gran Premio del Messico, e chiude così con due gare d'anticipo. Sebastian Vettel ha lottato fino alla fine, ma non è andato oltre la quarta piazza. Successo in gara per l'olandese della Red Bull, Max Verstappen. Secondo Valtteri Bottas su Mercedes e terzo Kimi Raikkonen su Ferrari. 
Bel gesto di fair-play di Seba che dall'abitacolo della sua Ferrari ha applaudito Lewis Hamilton che gli passava accanto. Lewis Hamilton con questo successo mondiale, il quarto, raggiunge il suo grande avversario nella corsa al titolo Sebastian Vettel e il "professore" Alain Prost. A cinque c'è Juan Manuel Fangio e a sette Michael Schumacher.
Lewis Hamilton si è laureato campione del mondo perché ha chiuso al nono posto, e in virtù del quarto di Sebastian Vettel, il britannico è irraggiungibile in classifica (+56 punti) a due gare dal termine della stagione. Verstappen, Vettel e Hamilton, sono stati protagonisti di una collisione al via che li ha fatti ripartire rispettivamente terz'ultimo e ultimo, mentre l'olandese scappa verso la vittoria.
Lewis felice, anche se non è andata come aveva previsto: "Mi sembra surreale, non era la gara che volevo, mi sono ritrovato indietro di 40 secondi ma non ho mai mollato e questa è la cosa più importante. Ho sempre pescato nel mio cuore per andare avanti fino alla fine. Non è stata la gara che avrei voluto, non so davvero cosa sia successo in curva 3".
Vettel ammette la sconfitta: "Le cose accadono sempre per un motivo. E' stata un'annata difficile per alcune cose ma a volte va così, la fortuna non ci ha assistito. Ma è stata una battaglia corretta, con le stesse regole per tutti e Lewis ha meritato di vincere". Il tedesco evita anche di commentare la partenza aggressiva di Verstappen. "Non credo sia così importante, oggi è il giorno di Lewis, ha vinto il Mondiale e bisogna fargli i complimenti. E' stato il migliore, a noi resta la delusione di aver tagliato il traguardo sapendo che è finita, non sarebbe giusto parlare di altre cose".